Non stare abbastanza vicino al soggetto e’ uno degli errori piu’ comuni che vediamo fare quando si scattano foto subacquee. Qualcuno ha detto che “Se pensi di essere abbastanza vicino, dimezza la distanza e sarai quasi a buon punto”. Questo e’ un consiglio molto semplice e funziona davvero.
Il problema con le fotografie subacquee e’ la stessa acqua! Piu’ acqua ci sara’ tra voi e il soggetto peggiore sara’ il vostro risultato finale. Il motivo per cui e’ meglio arrivare molto vicino sott’acqua e’ che l’acqua e’ molto piu’ densa della dell’aria e perfino l’acqua piu’ e’ chiara perde molto della sua luminosita’ e la visibilita’ a pochi metri. L’utilizzo di un grandangolo o di un fisheye e’ un ottimo modo per incoraggiarvi ad avvicinarsi abbastanza per mantenere una chiarezza cristallina e il contrasto. Arrivare vicino e’ vitale se si utilizza un grandangolo o fisheye, in questo modo si puo’ mettere in risalto un soggetto in primo piano e mantenere una bella vista sulla scogliera sullo sfondo.
Stare molto molto vicino al soggetto e’ un altra tipologia di fotografia subacquea molto diffusa. Essa si chiama: “fotografia macro”. Questo ci permette di inquadrare alcune delle creature piu’ piccole del reef, nudibranchi, gamberetti e simili. Per accedere a questa funzione della fotocamera e’ necessario cercare il simbolo del fiore (solitamente viene indicato cosi’ nelle macchine fotografiche di svariati produttori), e poi attivato, questo ridurra’ la messa a fuoco della fotocamera per consentire di riprendere il piu’ vicino possibile, normalmente solo un paio di centimetri.
Per avvicinarsi con facilita’ e’ necessario migliorare le tue capacita’ di immersione e, in particolare, il controllo dell’assetto, in modo da poter circolare liberamente e senza problemi in acqua, consentendo la possibilita’ e’ di avvicinarsi tranquillamente alla preda e di rimanere immobile in posizione. L’ultima cosa che vogliamo e’ quella di sbattere sulla barriera corallina o di sollevare una tempesta di sabbia! Buone capacita’ d’immersione contano molto quando si scattano foto subacquee, potresti essere il fotografo piu’ esperto e talentuoso della terra, ma se hai problemi di assetto difficilmente potrai ottenere buoni scatti sott’acqua.
Ricordate che se si e’ abituati ad immergersi in un solo posto o anche se ci si immerge solo in vacanza, quando si arriva in una localita’, vi saranno probabilmente bombole diverse da quelle a cui si e’ abituati (alluminio anziche’ in acciaio o viceversa), la salinita’ delle acque puo’ variare, e si puo’ fare uso di attrezzatura a noleggio; tutti questi fattori, cambieranno il vostro controllo dell’assetto. Vale veramente la pena di fare dei controlli di galleggiabilita’, ci si potra’ accorgere che durante un viaggio si migliora con la pratica e si potrebbe aver bisogno di qualche piombo in meno dell’inizio, e quando si raggiunge l’assetto ottimale, le vostre capacita’ saranno migliorate; questo significa ottenere una “migliore” immersione con piu’ tempo per scattare le foto.
Suggerimento: la fotografia macro e’ facile da praticare a terra, con centinaia di soggetti nel vostro giardino o al parco, quindi uscite ed allenatevi!! Piu’ pratica avrete con la vostra attrezzatura, meno complesso sara’ il lavoro sott’acqua.